Gli Asa’s Mezzanine nascono nel 2021 dall’unione di pianoforte, synth, batteria, basso e chitarra, generando un tessuto musicale caratterizzato da atmosfere oscure e intense, riff impetuosi e scenari occulti.
Con un approccio all’art rock che abbraccia influenze stoner, metal, doom, elettronica, progressive e una vasta gamma di ispirazioni extra-musicali, la band ha creato un suono enigmatico e ritmicamente articolato, in una perpetua tensione tra quiete e rumore.
Nel luglio 2022 pubblicano il loro primo EP, When She Met Herself, un concept album arricchito da un oscuro racconto onirico scritto in collaborazione con Paolo Sirio (autore e novelista) e pubblicato in edizione limitata. L’opera unisce musica, immagini e parole, offrendo un’esperienza immersiva che trascina l’ascoltatore in un viaggio tra suono e visione, ascolto e lettura.
Composto da otto brani strumentali e disponibile su tutte le piattaforme digitali, When She Met Herself viene descritto come “in perfetta, simbiotica, ricerca di un tramite… Tra i Russian Circles di Carpe, i Burning Candle di 1981, i Coil di Five Minutes After Death” nella recensione di Marina Sersanti (TheUndergrounder.it).
Nel maggio 2024 approdano al Monolith Recording Studio per registrare il loro primo full-length, pubblicato nel gennaio 2025 per Overdub Recordings: Rest And Fight.
Il nuovo album è un concept che trae ispirazione dal contrasto fisiologico tra le risposte “rest and digest” e “fight or flight” del sistema nervoso umano.
Accompagnato da un racconto breve scritto da Paolo Sirio, l’album propone un’esperienza immersiva, dove musica e narrazione si fondono in un viaggio continuo, espanso sul piano sonoro, visivo e concettuale. L’edizione limitata include un booklet illustrato e un set live accompagnato da visual sincronizzati.
Come ha scritto Daniele Ghiro nella recensione sulla rivista Buscadero (Aprile 2025): “Il loro è un viaggio ipnotico attraverso lo stoner rock, la psichedelia, il prog e un’attitudine omnicomprensiva che riescono ad amalgamare alla perfezione… È con Rest And Fight che gli Asa’s Mezzanine appaiono al meglio unendo tutti i puntini e mettendo in campo un brano di fattura sopraffina, otto e passa minuti intensi come non mi capitava di ascoltare da tempo.”
Gli Asa’s Mezzanine sono: Filippo Nassi (batteria), Lorenzo Morellini (basso), Virginia Lisi (pianoforte e sintetizzatore), Antonio Mugnaioli (chitarra).
When She Met Herself corrisponde al compimento di un viaggio. Costruzione e decostruzione, atmosfere ipnotiche e contorte discese soniche in un racconto che mescola industrial e metal, progressiva e psichedelica, ricerca elettronica, suoni organici, ambientali e punte di jazz. Un viaggio sonoro libero, claustrofobico e lisergico sulla nascita della contraddizione in una tempesta di oceani sonori controtempo, sull’intreccio tra il piano superiore e quello inferiore, sul pensare contro l’agire nella parte più nascosta di noi stessi.
Composto, registrato e prodotto in totale autonomia, l’album è affiancato da un romanzo illustrato omonimo scritto da Paolo Sirio e distribuito dalla band, che mette nero su bianco la visione occulta celata dietro alle note.